Meteo Italia domani 5 febbraio: differenza shock tra nord e sud con 14 gradi di scarto e una regione travolta dal maltempo

Il 5 febbraio 2026 si preannuncia come una giornata caratterizzata da una marcata variabilità meteorologica lungo tutta la penisola italiana. Le previsioni indicano scenari piuttosto diversificati tra le principali città, con alcune zone che dovranno fare i conti con precipitazioni significative e altre che potranno godere di momenti di tregua. L’umidità si manterrà su valori piuttosto elevati in quasi tutte le località, un elemento che influenzerà la percezione della temperatura, rendendola più rigida al mattino. Chi ha in programma spostamenti o attività all’aperto dovrà prestare particolare attenzione alle condizioni locali, dato che il quadro meteorologico presenta differenze sostanziali da nord a sud.

Milano tra nuvole e possibili piovaschi

Nel capoluogo lombardo sono previste precipitazioni con una probabilità del 67,7%, anche se la quantità di pioggia attesa risulta piuttosto contenuta, con appena 0,1 millimetri previsti. Questo significa che chi si troverà a Milano potrebbe incontrare qualche goccia isolata o brevi piovaschi, ma nulla di particolarmente intenso o duraturo. Le temperature oscilleranno tra una minima di 3,6°C e una massima di 11,2°C, valori tipici per il periodo invernale in Pianura Padana. La mattinata si presenterà piuttosto fredda, soprattutto nelle ore che precedono l’alba, quando il termometro toccherà i valori più bassi.

L’umidità relativa si attesterà all’84,3%, un dato considerevole che renderà l’aria particolarmente umida e contribuirà ad amplificare la sensazione di freddo, specialmente durante le prime ore del giorno. Questo parametro indica quanta acqua è presente nell’aria rispetto al massimo che potrebbe contenere a quella temperatura: valori superiori all’80% sono tipici delle giornate invernali nebbiose o piovose. La copertura nuvolosa raggiungerà il 65,8%, il che significa che il cielo sarà prevalentemente coperto o parzialmente nuvoloso per buona parte della giornata, con spiragli di sole possibili ma non garantiti. I venti soffieranno con una velocità media di 10,4 km/h, una brezza leggera che non creerà particolari disagi ma che contribuirà comunque a rendere l’aria più pungente.

Roma con piogge mattutine

La capitale si troverà ad affrontare una giornata in cui la probabilità di precipitazioni sale al 77,4%, con particolare concentrazione nelle prime ore del mattino. La quantità di pioggia prevista è di 1 millimetro, una cifra modesta ma sufficiente a bagnare le strade e a rendere necessario l’ombrello per chi dovrà uscire presto. Le temperature saranno leggermente più miti rispetto a Milano, con una minima di 7,5°C e una massima che potrà toccare i 14,6°C nel corso del pomeriggio, quando le condizioni dovrebbero gradualmente migliorare.

L’umidità si manterrà all’80,2%, un valore elevato ma leggermente inferiore rispetto a quello milanese, che contribuirà comunque a rendere l’atmosfera piuttosto umida. La nuvolosità sarà presente per il 75% del cielo, garantendo una copertura nuvolosa abbastanza significativa che caratterizzerà buona parte della giornata. Il vento soffierà a 10,1 km/h, praticamente identico a quello previsto per Milano, creando condizioni di brezza leggera che accompagneranno sia le ore piovose che quelle più asciutte. Chi abita a Roma potrà aspettarsi un progressivo miglioramento dopo la mattinata, anche se il cielo rimarrà velato per diverse ore.

Napoli sotto la pioggia per tutto il giorno

Il capoluogo campano sarà sicuramente la città più colpita dalle precipitazioni, con una probabilità del 100% di pioggia distribuita nell’arco dell’intera giornata. La quantità prevista è di 8,5 millimetri, un valore significativo che indica precipitazioni ben più consistenti rispetto alle altre località analizzate. Questo dato rappresenta il volume d’acqua che si accumulerebbe su una superficie di un metro quadrato: 8,5 millimetri equivalgono a quasi un centimetro d’acqua, sufficiente a creare pozzanghere e a rendere le strade scivolose.

Le temperature si manterranno in un range piuttosto ristretto, tra i 12,7°C e i 14,1°C, con una variazione termica minima che caratterizza le giornate completamente coperte e piovose. L’umidità raggiungerà l’80,7%, in linea con le condizioni precipitative. L’elemento più rilevante sarà rappresentato dal vento, che soffierà con una velocità media di 31,3 km/h, un valore decisamente elevato che si avvicina a quello che viene definito “vento moderato-forte”. Queste raffiche renderanno l’utilizzo dell’ombrello particolarmente difficoltoso e contribuiranno ad aumentare la sensazione di freddo percepita. La copertura nuvolosa sarà dell’89,7%, lasciando poco spazio a schiarite o momenti di tregua. Per i napoletani sarà una giornata da trascorrere preferibilmente al riparo.

Torino con schiarite pomeridiane

La città sabauda rappresenta l’eccezione positiva nel panorama delle principali metropoli italiane per questa giornata. La probabilità di precipitazioni è infatti minima, appena il 3,2%, con quantità prevista pari a zero. Chi vive a Torino potrà dunque contare su una giornata sostanzialmente asciutta, senza necessità di portare con sé l’ombrello. Le temperature spazieranno da una minima di 0,5°C, che si registrerà nelle ore più fredde della notte e del primo mattino, fino a una massima di 10,7°C nel pomeriggio.

Quel valore minimo vicino allo zero merita particolare attenzione: nelle zone più periferiche o nelle aree verdi cittadine potrebbero formarsi leggere gelate notturne o brinate, con il rischio che si creino piccole chiazze di ghiaccio sulle superfici esposte. L’umidità dell’85,5% rappresenta il valore più alto tra tutte le città analizzate, un apparente paradosso considerando l’assenza di pioggia, ma spiegabile con le tipiche condizioni della Pianura Padana in inverno, dove l’aria umida ristagna facilmente. La nuvolosità del 62% lascerà spazio a schiarite soprattutto nelle ore pomeridiane, come suggerito dalle previsioni. Il vento sarà debole, con una velocità media di soli 7,2 km/h, la più bassa tra tutte le località considerate, garantendo condizioni di calma atmosferica.

Bari tra nuvole e piogge mattutine

Il capoluogo pugliese vedrà una probabilità di precipitazioni del 64,5%, concentrate principalmente nelle prime ore della giornata. La quantità di pioggia attesa sarà di 1,1 millimetri, simile a quella prevista per Roma ma con una distribuzione temporale analoga. Le temperature risulteranno piuttosto gradevoli per la stagione, oscillando tra gli 8,5°C della notte e i 15,4°C del pomeriggio, rappresentando i valori più miti tra tutte le città analizzate.

L’umidità relativa del 72,8% sarà la più bassa del gruppo, rendendo l’aria leggermente meno umida e più confortevole rispetto alle altre località. La copertura nuvolosa raggiungerà l’80,4%, garantendo un cielo prevalentemente grigio per buona parte della giornata. Un elemento da non sottovalutare sarà il vento, che soffierà con una velocità media di 20,5 km/h, un valore sostenuto che renderà l’aria più frizzante e che richiederà qualche precauzione nell’abbigliamento, specialmente se si transita in zone aperte o lungo il lungomare. Dopo le piogge mattutine, il pomeriggio dovrebbe vedere un graduale miglioramento, anche se le nuvole resteranno presenti.

Un quadro meteorologico frammentato

Analizzando complessivamente la situazione meteorologica del 5 febbraio 2026, emerge un quadro particolarmente variegato che riflette la tipica instabilità del periodo invernale italiano. Mentre Torino godrà di condizioni favorevoli con schiarite pomeridiane e assenza di piogge, Napoli affronterà una giornata decisamente impegnativa caratterizzata da precipitazioni persistenti e venti sostenuti. Milano, Roma e Bari si collocheranno in una posizione intermedia, con piogge possibili ma generalmente contenute e concentrate nelle ore mattutine.

Le temperature minime mostreranno una notevole escursione geografica, passando dai valori prossimi allo zero di Torino fino ai più miti 12,7°C di Napoli, mentre le massime si manterranno in un range compreso tra i 10,7°C e i 15,4°C. L’umidità risulterà generalmente elevata su tutto il territorio, con valori compresi tra il 72,8% e l’85,5%, un fattore che accentuerà la percezione del freddo soprattutto nelle ore mattutine. La ventilazione presenterà le maggiori differenze tra le località: dai modesti 7,2 km/h di Torino ai decisamente più impegnativi 31,3 km/h di Napoli, passando per valori intermedi nelle altre città.

Suggerimenti pratici per affrontare la giornata

Per chi si trova a Napoli, la raccomandazione è di organizzare attività prevalentemente al chiuso, rimandando passeggiate ed escursioni a momenti più favorevoli. L’ombrello sarà indispensabile e sarà opportuno scegliere un modello resistente al vento. Scarpe impermeabili e abbigliamento stratificato rappresentano la scelta migliore per chi non può evitare di uscire. Chi aveva programmato visite ai siti archeologici all’aperto o passeggiate sul lungomare farebbe bene a riconsiderare i propri piani.

A Milano e Roma, l’ombrello pieghevole in borsa sarà un alleato prezioso, specialmente per chi esce nelle prime ore del giorno. Le temperature miti del pomeriggio romano potrebbero invogliare a passeggiate tra i monumenti della città, prestando comunque attenzione al cielo ancora nuvoloso. A Milano, un giubbotto impermeabile e una sciarpa saranno sufficienti per affrontare la giornata con tranquillità.

Chi abita a Torino potrà approfittare delle schiarite pomeridiane per attività all’aria aperta come jogging nei parchi cittadini o passeggiate lungo il Po, prestando però attenzione alle temperature basse del mattino. Un abbigliamento pesante per la mattina e più leggero per il pomeriggio permetterà di adattarsi al progressivo rialzo termico. Attenzione alle possibili gelate notturne per chi si muove in automobile nelle prime ore.

A Bari, dopo le piogge mattutine, il pomeriggio potrebbe offrire l’opportunità di uscire per una passeggiata nel centro storico, tenendo presente che il vento sostenuto richiederà comunque un abbigliamento adeguato. Un cappotto ben chiuso e una protezione per il viso dalle raffiche ventose saranno apprezzati, specialmente se si transita in zone aperte come il lungomare.

In generale, per tutte le località sarà preferibile evitare attività sportive intense all’aperto durante le ore mattutine, quando le condizioni risulteranno meno favorevoli. Palestre, musei, cinema e centri commerciali rappresentano ottime alternative per chi desidera trascorrere il tempo libero senza dipendere troppo dalle condizioni atmosferiche. Per gli automobilisti, particolare prudenza sarà necessaria sulle strade bagnate, specialmente a Napoli dove la combinazione di pioggia e vento forte potrebbe ridurre la visibilità e l’aderenza.

Quale città italiana avresti più paura di visitare il 5 febbraio 2026?
Napoli con pioggia tutto il giorno
Milano con piovaschi sparsi
Roma bagnata al mattino
Bari ventosa e nuvolosa
Torino gelida ma asciutta

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